martedì 12 gennaio 2016

Che ne sapete, voi...








Che ne sapete, voi, che vivo dell’abbozzo di un sorriso di mia madre? 
Che desidero una sua carezza come l’aria che respiro? 
Che aspetto fiduciosa che risponda “Anch’io” quando le dico di volerle bene? 
Che ne sapete, voi che, invece, passano dei giorni prima che la veda sorridere?
Che non avrò più le sue facili carezze perché è sempre più limitata?
Che non è più in grado di mettere insieme due parole per rispondere un semplice “Anch’io”?
Che ne sapete , voi, della nostra difficoltà nell’accettare che ogni giorno sia un po’ peggio di ieri?
Che la rabbia che ci consuma è una rabbia balorda?
Che non serve disperarsi perché non c’è niente che possa cambiare?
Che ne sapete, voi…
Che ne sapete, voi, che ci fate aspettare due ore per consegnare un foglio che dichiari l’infermità mentale di mia madre, che ci chiedete altrimenti le verrà tolta la pensione, ma che ci rifiutate perché non è stato spedito “on line”? 
Che ne sapete, di cosa si prova nel gettar via tempo al tempo che abbiamo da passare con lei?
Che ne sapete, voi, che ci chiedete di pesare il pannolone prima di metterglielo e dopo, pieno, per stabilire la quantità da assegnarle ogni mese?
Che ne sapete di cosa si prova nel fare tutto questo?
Che ne sapete della dignità che abbiamo perso, noi e lei, per una malattia che, forse, non è conveniente trovare la cura?
Lo sapete, sanguisughe, che i 30 pannoloni che avete tolto a mia madre servono a garantire il vostro vitalizio e quello dei vostri figli e dei figli dei vostri figli?

Sì, profittatori e parassiti che non siete altro! 




mercoledì 30 dicembre 2015

Questo 2015



Fine anno, tempo di bilanci. È quasi doveroso tirare le somme di quel che è stato, di tutto il buono e il bello che ho raccolto; ma anche dei buchi nell’acqua che ho fatto, perché s’impara anche da quelli. Il fatto è che, così a mente fredda, ricordo bene i miei esiti positivi, mentre per gl’insuccessi devo rovistare un po’ tra le reminiscenze dei giorni passati; però, se non ricordo particolari disfatte, significa che è stato un buon anno.

mercoledì 23 dicembre 2015

Ancora una lista e dei semplici auguri



Questo blog chiude per qualche giorno, giusto per passare il Natale in famiglia, con qualche parente  e con qualche amico.
Prima, però, una lista (a proposito di liste…) di quel che mi piace fare  aspettando che arrivi Natale.

mercoledì 16 dicembre 2015

Liste di Natale



Tutta presa dalla mia Ambrogina, che in questi giorni nessuno la tiene più, quasi dimentico di fare la lista dei regali di Natale che, ogni anno, si allunga un po’. È necessaria una lista, per non dimenticare qualcuno, come è già successo (ehm, meglio sorvolare…).

lunedì 14 dicembre 2015

Ambrogina ringrazia...


Come posso esprimere la mia soddisfazione se non che ringraziando chi mi ascolta e chi permette che tutto questo accada, grazie a un libricino per bambini?
Quindi è doveroso ringraziare tutti i piccoli che venerdì hanno ascoltato la storia della zanzarina Ambrogina con interesse e poi, con meticolosa premura si sono esibiti nell’arte di colorare dei meravigliosi addobbi natalizi, seminando allegria nelle bellissime sale della Biblioteca di Galliate. 
Oltre ai bimbi, ringrazio le loro mamme, i loro papà e le loro nonne che erano forse più estasiati  dei bambini stessi.

E che dire della mitica Susi Soncin? 
Senza il tuo entusiasmo, la tua passione e il tuo “effetto vulcano” tutto questo non sarebbe stato possibile. 
Un abbraccio grande e un GRAZIE, così!



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